{"id":272,"date":"2019-08-19T16:29:52","date_gmt":"2019-08-19T14:29:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amses.org\/amses\/?p=272"},"modified":"2019-08-19T16:30:43","modified_gmt":"2019-08-19T14:30:43","slug":"progetto-hospice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amses.org\/amses\/2019\/08\/19\/progetto-hospice\/","title":{"rendered":"PROGETTO HOSPICE"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il centro dei malati terminali<\/h3>\n\n\n\n<p>Nella sua vita di missionario in Capo Verde, <strong>padre Ottavio<\/strong> ha imperniato tutto il suo lavoro sulla crescita umana, economica, sanitaria e culturale della sua <em>terra di adozione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ha creato Asili affinch\u00e9 i bambini,\noltre a ricevere un pasto caldo, fossero aiutati e seguiti nei primi anni della\nloro crescita; ha creato un ospedale affinch\u00e9 le persone ricevettero le cure ed\ni trattamenti necessari senza obbligatoriamente rivolgersi a strutture in altri\nPaesi; ha creato un villaggio turistico prospiciente l\u2019oceano per offrire alla\npersona uno spazio a contatto con la natura, lontano dal bailamme della vita\ncittadina, dove pu\u00f2 <em>dialogare<\/em> con se stessa;\nha creato una vigna ed una cantina per dare impulso all\u2019economia dell\u2019isola; ha\ncreato un auditorium per valorizzare la cultura del popolo capoverdiano sotto\nogni forma di espressione e promuovere scambi finalizzati alla crescita\nculturale della persona.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, con l\u2019hospice, il cerchio si\nchiude. Se tutto quanto creato in precedenza \u00e8 stato fatto per promuovere la persona\ned agevolarla nella sua condizione di essere umano, con l\u2019hospice si intende\nvalorizzare e rendere dignitoso il momento pi\u00f9 alto della vita di ogni essere.\nLa morte non deve esser vista come un trapasso che spaventa ognuno di noi, ma\naccettata come un proseguio dell\u2019esistenza verso una vita nella pace del\nSignore.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella campagna elettorale del 1959, ossia\nben sessant\u2019anni fa, John Fitzgerald Kennedy annunciava quali erano i tratti\nsignificativi della sua presidenza dicendo che il grado di civilt\u00e0 di una nazione e di un popolo si misura\ndal modo con cui vengono trattate le persone anziane.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Hospice Nossa Senhora da Encarna\u00e7\u00e3o rispetta pienamente questa filosofia, questa attitudine che siamo chiamati a sviluppare verso coloro che si accingono ad affrontare il passaggio verso la Luce, verso la Vita senza fine.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla\nsensibilit\u00e0 di padre Ottavio Fasano verso la sofferenza umana unita al\ncontributo del dr. Evandro Monteiro di Fogo, Capo Verde, ed alla esperienza\npluriennale in questo campo delle&nbsp; Dr.sse\nBehnaz Saber ed Antonella Milo nasce il progetto&nbsp; dell\u2019Hospice \u201cNossa Senhora da Encarna\u00e7\u00e3o\u201d a S\u00e3o Filipe, nell\u00ec\u2019isola di Fogo.<\/p>\n\n\n\n<p>La costruzione, posta di fronte\nall\u2019oceano, riprende dal punto di vista architettonico lo stile caratteristico\ndelle abitazioni dell\u2019isola: finitura con intonaco colorato, fasce e cornici in\nrilievo attorno ai serramenti esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>La residenza si sviluppa su di\nun unico piano terreno, totalmente privo di barriere architettoniche, della\nsuperficie complessiva di circa 470 m<sup>2<\/sup>, circondato da un porticato,\ndotato di un ampio terrazzo coperto&nbsp; e di\nun pergolato in legno. E\u2019 costituita da 5 camere, tutte dotate di servizio\nigienico per disabili che godono della vista sull\u2019oceano e sono arredate con\nletto regolabile, reclinabile elettricamente, dotato di materasso antidecubito.\n<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019arredamento di ogni camera \u00e8\ncompletato da una poltrona letto, per l\u2019eventuale accompagnatore, da un\narmadio, da un tavolino per consumare i pasti in camera, e dalla TV. <\/p>\n\n\n\n<p>Ogni letto sar\u00e0 provvisto di\ntestaletto, completo dell\u2019illuminazione normale e di cortesia, chiamata\ninfermieri e gas medicinali (ossigeno, azoto, vuoto). Inoltre, sar\u00e0 installato\nun alzapersone elettrico su rotaie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il centro dei malati terminali Nella sua vita di missionario in Capo Verde, padre Ottavio ha imperniato tutto il suo lavoro sulla crescita umana, economica, sanitaria e culturale della sua terra di adozione. 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